Eccellenze al The Mark Challenge: Valerio Durazzo e Box n' Papers | LFC
Box n’Papers, è stato presentato da Lorenzo Alibrandi ed Ernesto Cifaldi in un pitch di 7 minuti che ha conquistato la giuria, presieduta da Gabriele Maggio, CEO di Moschino e la platea composta da personalità del settore, al punto da ottenere la vittoria.
LUISS Guido Carli, The Mark Challenge 2018, LUISS Finance Club, Montecarlo
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Eccellenze al The Mark Challenge: Valerio Durazzo e Box n’ Papers

Eccellenze al The Mark Challenge: Valerio Durazzo e Box n’ Papers

Lo scorso 17 maggio a Monte Carlo (Principato di Monaco) si è svolta la finale della The Mark Challenge 2018, la “Luxury business competition”, organizzata dalla International University of Monaco. Tra i finalisti era presente il team di cui fa parte Valerio Durazzo, segretario del LUISS Finance Club.

Il loro progetto, Box n’Papers, è stato presentato da Lorenzo Alibrandi ed Ernesto Cifaldi in un pitch di 7 minuti che ha conquistato la giuria, presieduta da Gabriele Maggio, CEO di Moschino e la platea composta da personalità del settore, al punto da ottenere la vittoria.

La competizione, alla sua 5° edizione, ha visto la partecipazione di 203 studenti, provenienti da 52 diverse università, tra le altre il Politecnico di Milano, Imperial College di Londra, la IUM di Monaco e la Munich Business School, che hanno presentato un totale di 77 progetti. L’obiettivo era la creazione, nell’ambito del settore del lusso, di un servizio unico, personalizzato ed attento ai dettagli o l’innovazione di un servizio esistente.

L’idea che ha portato alla vittoria il team composto da Lorenzo, Ernesto, Valerio e Dylan, si basa sulla creazione di una piattaforma online per la vendita tra privati di orologi e diversi componenti, tra i quali quadranti, cinturini, custodie, e rispettive garanzie. Il tutto nasce dalla grande passione di Lorenzo per gli orologi, che ha trovato il supporto di Ernesto e Valerio per la realizzazione del progetto imprenditoriale e l’aiuto di Dylan D’Lima per la cura della parte visual e di design.

Box n’Papers si inserisce in un mercato molto attivo, quale quello orologiero, con la volontà di mettere in contatto possessori ed acquirenti di orologi e garanzie vintage. In presenza della garanzia della casa madre, infatti, un orologio può arrivare a valere quasi il doppio.

Grazie all’utilizzo del primo matching software al mondo per garanzie vintage, che confronta modello e seriale (che identifica in modo univoco un orologio), Box n’Papers permette di far incontrare domanda ed offerta su ampia scala, mantenendo al contempo una user experience semplice ed intuitiva. Il sito si pone, infatti, come una via di mezzo tra due modelli di e-commerce ormai consolidati, quali Subito.it e Chrono24, piattaforma leader mondiale in questo campo, cercando di sfruttare i punti di forza di entrambi e limarne le debolezze. A fronte di costi contenuti ed un’interfaccia di facile utilizzo sono, tuttavia, garantite la massima professionalità ed affidabilità. Per usufruire del servizio non sono previsti costi iniziali, ma per questo primo anno le revenues si baseranno su un freemium model, mentre dal prossimo verrà applicata una fee del 6% sulle transazioni eseguite.

Il sito è stato operativo per un mese nella sua versione beta, periodo durante il quale ha superato i 3 milioni di euro di asset online ed ha stretto importanti partnerships, quali ad esempio Mondani Editore, tramite la quale è stata creata una sezione dedicata alla vendita dei libri relativi agli orologi. Al momento il sito è in ristrutturazione per sfruttare al meglio le potenzialità del mercato degli orologi usati e per garantire una user experience ancora migliore. Nella nuova versione verrà, infatti, introdotta una sezione contenente i consigli di Box n’Papers, una sorta di blog in cui verranno raccolti orologiai, restauratori, negozi fidati e forum di settore, oltre a link utili per semplificare la ricerca di varie informazioni. Ciò è pensato per tutte le tipologie di clienti, dai beginners che, ad esempio,  potranno reperire facilmente spiegazioni su come riconoscere un falso, ai più appassionati, magari in cerca di un dettaglio identificativo di un particolare modello di orologio.

Box n’Papers è ora al lavoro per passare allo step successivo, infatti, con la vittoria della The Mark Challenge, oltre ad aver guadagnato l’interesse di diversi Business Angels, ha ricevuto in premio un servizio di consulenza da parte di Luca Signoretti, di GlobalAdvantege e Caroline Frisenberg per quanto concerne il personal branding e online marketing.

L’idea di Box n’Papers è certamente una disruption per il mercato, in quanto, se a seguito del restyling, otterrà l’effettivo favore dei clienti, come i numeri del primo mese lasciano sperare, potrebbe rivoluzionare il mercato degli orologi di seconda mano portando trasparenza in un contesto non sempre cristallino, in cui le maggiori criticità sono da sempre contraffazione e riciclaggio. In questo mercato convivono, difatti, player consolidati ed attendibili, piccoli commercianti, privati in buona fede e soggetti meno raccomandabili, in mezzo ai quali, per i clienti, non è sempre facile destreggiarsi. Il matching software è, invece, garanzia di affidabilità.

Un problema con cui potrebbe doversi confrontare un utente alla ricerca della garanzia vintage del suo orologio è che allo stesso seriale possano risultare associate due o più garanzie/orologi. Questa eventualità è già stata prevista e, nel caso in cui dovesse presentarsi, la mail per informare dell’avvenuta corrispondenza dei seriali verrà inviata ad entrambi (o più) possessori, per metterli a conoscenza della spiacevole situazione, ma il tutto avverrebbe in maniera privata e riservata.

Non resta che attendere i prossimi sviluppi del progetto e la risposta di utenti e competitors, e fare un grande in bocca al lupo a Lorenzo, Valerio e tutto il team di Box n’Papers.

 

Di Rebecca Vitelli