The future of Fixed – Income: ESG | Luiss Finance Club
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The future of Fixed – Income: ESG

The future of Fixed – Income: ESG

L’aumento di “impact investing”, cioè quegli investimenti in cui i capitali privati contribuiscono a creare impatti sociali positivi parallelamente ai rendimenti economici, nel fixed income si è riflesso nella crescita del mercato dei Green Bond, che hanno sempre dato un contributo positivo al benessere ambientale. Negli ultimi anni i mercati hanno assistito ad una continua crescita di popolarità di questi strumenti proprio perché gli investitori, oltre al ritorno finanziario, sono molto interessati alla prosperità sociale.

Queste obbligazioni sono tipicamente collegate ad attività e garantite dal bilancio dell’ente emittente, quindi di solito hanno lo stesso rating di credito delle altre obbligazioni dei loro emittenti. Inoltre, offrono incentivi fiscali quali l’esenzione fiscale e i crediti d’imposta, che li rendono un investimento più interessante rispetto a un’obbligazione imponibile comparabile. Questi vantaggi fiscali forniscono un incentivo fiscale che facilita l’affrontare importanti questioni sociali come il cambiamento climatico e un movimento verso le fonti di energia rinnovabili.

La prima grande emissione di Green Bond è avvenuta a novembre nel 2008 da parte della World Bank. La forte crescita di notorietà di Green Bond, Social Bond e Sustainability Bond è iniziata però con l’Accordo di Parigi sul clima (2015) e la pubblicazione degli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite. Da allora il mercato delle obbligazioni verdi è cresciuto a un ritmo molto più veloce del mercato delle obbligazioni sociali e di sostenibilità.

Figura 1 Grafico sviluppato da Moody’s raffigurante la crescita del mercato dei Green Bonds – Fonte. Financial Times

 

L’emergere di nuovi prodotti di impact investing è vantaggioso per tutte le parti interessate. Questi prodotti forniscono un modello di finanziamento innovativo per gli emittenti e aumentano la trasparenza del mercato richiedendo agli emittenti di comunicare le loro politiche ESG (Environmental, Social and Corporate Governance). Inoltre, l’utilizzo dei proventi dalle obbligazioni verdi, sociali e di sostenibilità contribuisce alla società nel suo insieme migliorando il benessere ambientale e sociale.

Sebbene la crescente domanda per le obbligazioni verdi sembrasse guidare il comparto del ESG obbligazionario tanto da aver dato inizio a un market trend ormai inarrestabile, oggi le cose sono cambiate radicalmente. Data l’estrema similitudine tra questi strumenti, è importante distinguere quali sono le categorie principali e in cosa differiscono:

I Green Bond sono strumenti finanziari i cui proventi sono prevalentemente utilizzati per finanziare progetti nuovi o esistenti legati al clima o all’ambiente. I proventi vengono utilizzati per lo più per investimenti nelle energie rinnovabili, nell’edilizia a basse emissioni di CO2 e nell’efficienza energetica.

I Social Bond sono utilizzati per finanziare investimenti di assistenza sociale per una popolazione target identificata (ad es. persone che vivono sotto la soglia di povertà, disoccupati, ecc.), con un impatto neutro o positivo sull’ambiente.

I Sustainability Bond sono un ibrido tra obbligazioni Verdi e Sociali. Come nel caso di queste due, le Obbligazioni di Sostenibilità possono essere utilizzate per finanziare progetti nuovi o esistenti in ambiti quali: l’istruzione e la ricerca sulla sostenibilità, la modernizzazione dell’istruzione e delle strutture sanitarie pubbliche.

Secondo Moody’s una grande emissione di bond mirati ad arginare gli effetti della pandemia, potrebbe far sì che il mercato del debito sostenibile raggiunga un nuovo record quest’anno, nonostante la diminuzione dell’interesse per i “Green Bond”. Stando alle previsioni dell’agenzia, questo nuovo debito potrebbe aumentare di 50 miliardi di dollari rispetto all’anno scorso raggiungendo così la cifra di $375 miliardi. Malgrado questa crescita senza precedenti, si è verificato, come menzionato precedentemente, un crollo per la domanda dei cosiddetti Green Bond che di fatto costituivano il caposaldo nel mercato ESG. In origine Moody’s, infatti, prevedeva che sarebbero state emesse obbligazioni verdi per un ammontare pari a $300 miliardi; tuttavia, viste le circostanze, è stato aggiustato il tiro attraverso una previsione che annuncia un’emissione tra i $175 e $225 miliardi, un calo rispetto ai $258 miliardi venduti agli investitori l’anno scorso.

Una delle principali cause del crollo della richiesta di Green Bond, secondo quanto affermato da Moody’s, sarebbe dovuto proprio all’avvento della pandemia. Il virus ha scatenato il cambiamento del trend, facendo spostare l’attenzione e l’interesse dei mercati dalle obbligazioni verdi alle obbligazioni sociali. È possibile quindi che le Obbligazioni Covid-19 siano in grado, qualora la situazione non mutasse ulteriormente, di superare la richiesta dei Green Bond in un futuro ormai prossimo.

Nel secondo trimestre dell’anno, un record di $33 miliardi di obbligazioni sociali è stato venduto ai gestori di fondi, quasi il doppio rispetto ai $17 miliardi emessi in totale nel 2019. Nel secondo trimestre sono stati emessi anche $19,1 miliardi di obbligazioni di sostenibilità, rispetto a $48 miliardi in totale lo scorso anno. La richiesta di obbligazioni sociali potrebbe continuare ad aumentare poiché gli sforzi di risposta alla pandemia di Coronavirus e la maggiore consapevolezza delle questioni sociali relative all’assistenza sanitaria e alla disuguaglianza continuano a sostenere l’emissione.

Oltre a un aumento delle obbligazioni sociali e di sostenibilità legate a specifiche misure di sostegno al Coronavirus, quest’anno si è assistito ad una ingente emissione di titoli legati alla pandemia strutturati in modo convenzionale che, secondo gli emittenti, avrebbe aiutato a rafforzare le linee di business esistenti.

Per qualificarsi per il loro status, queste obbligazioni ESG, sono spesso verificati da una terza parte. Nel caso dei Green Bond sono autorizzati dal Climate Bond Standard Board, che certifica che l’obbligazione finanzierà progetti che includono benefici per l’ambiente. Tuttavia, bisogna sempre prestare attenzione: molto spesso, purtroppo, i soldi con i quali si acquistano obbligazioni sociali finiscono invece a finanziare business completamenti diversi dallo scopo dichiarato al momento dell’emissione (“social washing”).

Sebbene i volumi delle obbligazioni verdi siano rimbalzati a $ 47,8 miliardi nel secondo trimestre – un aumento del 26% rispetto ai primi tre mesi dell’anno – sono rimasti al di sotto della media trimestrale del 2019 di $ 65,5 miliardi.

Nonostante la sua rapida crescita quest’anno, il mercato obbligazionario sostenibile rimane relativamente piccolo, rappresentando circa il 5% del mercato obbligazionario globale totale (che vale circa $100,13 T). Tuttavia, Moody’s si aspetta che i rischi ambientali, sociali e di governance diventino sempre più importanti, sostenendo la continua crescita del mercato.

La pandemia, in parallelo alle già tristemente note crisi sociali ed ambientali, intensificherà l’attenzione di aziende, investitori e altri stakeholder sui fattori ESG, con un controllo che si estenderà oltre le crisi di salute pubblica ad altre questioni potenzialmente ad alto impatto, come il cambiamento climatico.

Alla luce di quello che sembra ormai essere il futuro del mercato obbligazionario, sempre più investitori stanno cercando di rendere maggiormente sostenibile il proprio portafoglio di investimenti, sottolineando l’importanza di questi nuovi strumenti. Tra i principali investitori che hanno fatto ampiamente ricorso al mercato sostenibile ricordiamo Goldman Sachs, la IB che ha destinato, attraverso dei fondi specifici, milioni di dollari per questi investimenti. Nel 2019 Goldman Sachs, a dimostrazione del suo interesse per il “impact investing”, è stato il bookrunner per la prima emissione di Green Bond da parte di Verizon, per un ammontare pari a un miliardo.

 

A cura di Alvise Polegato

Fonti

https://www.ft.com/content/6102f537-dec1-4406-847d-b8d5ab4f5dad

https://www.goldmansachs.com/citizenship/environmental-stewardship/market-opportunities/green-bonds-impact-investing/

 

 

 

 

Alessandra Giancola
alessandra.giancola@studenti.luiss.it